Chi siamo

ARNALDO BALATRONI

Si occupa di cinologia dal 1989 avvicinandosi alle esposizioni di bellezza, all’addestramento di base e da utilità e difesa e allo studio della indispensabile base teorica.
Dalle prime esperienze di allevamento risalenti agli inizi degli anni ’90, nel corso di circa un trentennio di vita cinofila, ha conseguito numerosi titoli ufficiali con soggetti propri o di propria selezione presentati in Italia e all’estero.
Ha frequentato i corsi di formazione per Istruttori cinofili tenuti dalla Associazione Italiana Addestratori Professionisti (AIAP).
Dal 1993 ha iniziato a gestire un proprio “Centro di Addestramento e Cultura Cinofila” dove nel tempo, oltre agli aspetti educativi e addestrativi di base e agonistici, si è occupato anche di rieducazione, consulenza e assistenza per la risoluzione di numerosi problemi comportamentali/gestionali nell’ambito famigliare.
Nella seconda metà degli anni Novanta è nel Comitato Tecnico e nel Corpo Docenti della SIAC (Scuola Italiana Attività con i Cani) il cui direttore è Vittorino Meneghetti, già Presidente AIAP.
Nel 1996 collabora alla realizzazione della monografia “L’Alano” di Piero Renai della Rena – ed. Olimpia – curando la parte relativa al carattere e al comportamento dell’alano.
Nel 1996-1997 affianca a tecniche più classiche di addestramento anche nuove metodologie gestuali, posturali e senza guinzaglio (già sperimentate in precedenza con i propri soggetti cuccioli e adulti), proponendo l’innovazione con soddisfazione a tutti i clienti del Centro cinofilo.
Al fine di impostare una felice convivenza e di prevenire i più comuni problemi comportamentali, è tra i primi in Italia a proporre il “Kindergarten”, cioè l’asilo per i cuccioli dove cani e padroni hanno modo di socializzare e imparare regole di educazione e di addestramento di base.
Nel 1998, dopo aver incontrato i primi soggetti di Cane Lupo Cecoslovacco e aver assunto informazioni sulla razza, prenota i primi cuccioli da uno dei maggiori allevamenti della Repubblica Ceca, Seda Eminence del Giudice e Allevatore Jindrich Jedlicka, che verranno dopo pochi mesi inseriti nel “branco” già composto da Whippet e Dobermann.
Nel 1999 è tra i Docenti del corso organizzato dalla regione Lombardia dal titolo “Addestramento e Allevamento animali, nuove opportunità di lavoro per gli ambienti rurali”.
Con l’inizio del nuovo millennio, ricopre per alcuni periodi incarichi a livello nazionale e regionale all’interno di importanti Associazioni Cinofile, tra cui:
– Consigliere Regionale APNEC Lombardia (2003)
– Membro del Coordinamento Nazionale Federcinofilia (2012)
A partire dai primi anni 2000, partecipa come docente e relatore a svariati corsi e seminari in diverse zone d’Italia tra cui in particolare Lombardia, Toscana e Puglia. Viene anche inviato a giudicare in alcune esposizioni locali in Valtellina e Toscana.
Dal 2002, attraverso stage e workshop dedicati a “M.A.C. – Motivazione, Attenzione, Comunicazione, dalla gestione di base all’addestramento avanzato”, propone una semplificazione didattica di alcuni meccanismi di apprendimento al fine di insegnare come motivare e comunicare correttamente con il cane, sia nella gestione quotidiana che nell’impostazione di esercizi di base e avanzati, il tutto facendo leva sulle fondamentali motivazioni di gioco, cibo, branco e gerarchie efficacemente dosate, sempre nel rispetto della natura e delle doti caratteriali del cane.
Nel 2005 ottiene l’affisso riconosciuto ENCI / FCI della Vittoria Alata con la razza Cane Lupo Cecoslovacco.
Nel 2006 è iscritto all’Albo (successivamente Registro) degli Addestratori ENCI – sez. I Addestratori per cani da utilità.
Nel 2009 ottiene qualifiche di Tecnico Educatore di 3° livello per l’utilità e difesa di rieducazione comportamentale 4° livello per Libertas Cinofilia.
Nel 2010, alla luce delle scoperte scientifiche relative alla base genetica della Mielopatia Degenerativa, grave patologia nota da molto tempo ma ancora incurabile, a pari di alcuni altri Allevatori decide di non effettuare più accoppiamenti a rischio per tale malattia.
Nel 2012 ottiene da Federcinofilia le qualifiche di Istruttore Formatore Cinofilo per Utilità e Difesa e Istruttore Rieducativo Cinofilo.
Nel 2013-2014, quindici anni dopo il Cane Lupo Cecoslovacco, si avvicina a una razza affascinante ed estremamente interessante per le doti dimostrate: il Pastore Svizzero Bianco, acquisendo il primo splendido soggetto dall’allevamento del Branco Selvaggio.

MARTA BALATRONI

Figlia maggiore di Arnaldo, viene inserita nell’ambiente cinofilo fin dalla nascita grazie alla presenza del primo cane di famiglia, l’alano Föhn. 
Ha vissuto tutte le esperienze cinofile della famiglia, dai Whippet ai Dobermann, dal Cane Lupo Cecoslovacco al Pastore Svizzero Bianco.
Fino all’arrivo di questi ultimi soggetti, i Pastori Svizzeri Bianchi, non aveva mai mostrato un vero interesse nel seguire le orme del padre: furono proprio loro a far nascere il suo interesse cinofilo.
Nel 2016 effettua il Master Allevatore Cinofilo organizzato dall’Enci, e partecipa a qualche seminario sulla neonatologia del cane.
Sempre lo stesso anno diventa socia dell’affisso della Vittoria Alata, e nel 2017 ne diventa titolare, anno in cui nasce la prima cucciolata di Pastore Svizzero Bianco della Vittoria Alata.